Tra i settori che hanno maggiormente giovato dei vantaggi offerti dalla stampa 3D spicca senza dubbio quello medicale. L’uso di modelli stampati 3D ha infatti permesso un miglioramento della gestione della malattia e del suo impatto sul paziente. Per favorire l’integrazione di questa tecnologia nella quotidiana attività clinico-assistenziale, al Policlinico San Matteo di Pavia è stato inaugurato 3D4Med: il primo laboratorio clinico di stampa 3D sul territorio italiano e tra i pochi a livello internazionale.

Secondo Nunzio Del Sorbo, Direttore Generale del San Matteo, il laboratorio rivestirà un ruolo strategico nel panorama clinico italiano ed internazionale, fungendo da guida ad un’efficace introduzione della tecnologia di stampa 3D e delle competenze necessarie al suo utilizzo.

La stampa 3D: un’ alleata del chirurgo

Inaugurazione 3D4Med
Inaugurazione di 3D4Med, il primo laboratorio clinico di stampa 3D in Italia.
Credits: openinnovation.regione.lombardia.it

L’avvento della stampa 3D ha portato ad una rivoluzione in campo medico. La possibilità di produrre un numero limitato di prodotti di complessa geometria a costi contenuti aprono le porte a svariate applicazioni, rispondendo ad una crescente attenzione alla personalizzazione del piano terapeutico ed assistenziale.

3D4MED, il laboratorio clinico di stampa 3D inaugurato il 29 Ottobre 2018 al Policlinico San Matteo di Pavia, nasce con l’obiettivo di dare un nuovo impulso all’applicazione di questa tecnologia in ambito ospedaliero, con la speranza di mettere a disposizione della chirurgia un vero e proprio strumento integrato. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Ferdinando Auricchio, professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’ Università di Pavia e Andrea Pietrabissa, Direttore della Chirurgia Generale Seconda del San Matteo.

Grazie a 3D4Med sarà possibile realizzare modelli anatomici in 3D a partire da immagini di TAC o Risonanza Magnetica. Questi modelli sono specifici per ogni paziente e, come abbiamo visto, possono riprodurre qualsiasi struttura anatomica, dai tubuli renali al cuore, dal padiglione auricolare alla cornea. Al San Matteo la tecnologia è utilizzata prevalentemente per le operazioni di chirurgia addominale, vascolare, ortopedica, otorino-laringoiatrica, maxillofacciale.

Lo scopo è quello di supportare il chirurgo nella pianificazione ed esecuzione dell’intervento e facilitare la comunicazione con il paziente. Con un modello fisico tra le mani il medico può infatti illustrare facilmente al paziente i motivi della scelta dell’intervento e la procedura che verrà effettuata.

Le tecnologie offerte da 3D4Med

Modello in gesso
Modello in gesso per la resezione robotica di un tumore del rene. Il modello può essere utilizzato per pianificazione chirurgica e guida intra-operatoria. Credist: 3D4Med/ Università degli Studi di Pavia

3D4Med è dotato di tecnologie di stampa in grado di soddisfare un ampio ventaglio di richieste: il parco macchine consente di realizzare modelli deformabili utilizzabili per simulazioni realistiche della procedura chirurgica in esame, modelli trasparenti utili nella pianificazione del posizionamento di endoprotesi e modelli scomponibili che permettono di valutare strutture o tumori altrimenti inaccessibili. Inoltre, modelli ad elevata risoluzione cromatica rendono più semplice l’identificazione delle strutture anatomiche di interesse, mentre la scelta di materiali con diverse caratteristiche permette di produrre modelli con proprietà meccaniche simili a quelle fisiologiche.

3D4Med
Credits: 3D4Med

Queste sono solo alcune delle possibili applicazioni, ma mettono ancora una volta in luce le vaste potenzialità della stampa 3D e quanto questa stia diventando rilevante per il progresso della medicina personalizzata.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here