Bambini e sigarette (Canva Foto) - www.biomedicalcue.it
Una nuova ricerca fa luce su un pericolo che potrebbe arrivare dal fumo passivo. Come funziona e quali sono i rischi?
Il fumo passivo è l’inalazione involontaria del fumo di sigaretta presente nell’ambiente. Questo fenomeno può avvenire in casa, nei luoghi pubblici o nei mezzi di trasporto. Anche chi non fuma può subire danni alla salute a causa delle sostanze tossiche rilasciate dal tabacco durante la combustione.
I bambini sono vulnerabili al fumo passivo. L’esposizione può causare problemi respiratori, come asma e bronchiti, e aumentare il rischio di infezioni. I loro polmoni sono in fase di sviluppo, così le sostanze nocive del tabacco possono avere effetti più gravi rispetto agli adulti.
Il fumo passivo è dannoso anche per gli adulti, poiché aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, ictus e tumori ai polmoni. Anche una breve esposizione al fumo passivo può influenzare il sistema circolatorio, con problemi di pressione sanguigna e il rischio di infarto.
Un recente studio ha rivelato che il fumo passivo può lasciare un’impronta genetica nei bambini, con potenziali effetti sulla loro salute futura. Quali sono le conclusioni alle quali sono arrivati i ricercatori? Scoprilo ora!
Uno studio guidato dall’ISGlobal di Barcellona ha scoperto che i bambini esposti al fumo passivo in casa presentano cambiamenti nell’epigenoma, che possono alterare l’espressione dei geni. Questi cambiamenti epigenetici potrebbero influenzare lo sviluppo di malattie in futuro. Lo studio ha analizzato dati di 2.695 bambini di età compresa tra 7 e 10 anni provenienti da otto Paesi europei.
I ricercatori hanno esaminato il livello di metilazione del DNA in specifici siti del genoma e lo hanno correlato al numero di fumatori in casa. Sono stati identificati cambiamenti nella metilazione del DNA in 11 regioni associate all’esposizione al fumo passivo. La maggior parte di queste regioni era già stata collegata all’esposizione diretta al tabacco nei fumatori attivi o durante la gravidanza.
Con campioni di sangue, i ricercatori hanno misurato i livelli di metilazione del DNA e li hanno confrontati con il numero di fumatori presenti in casa. I risultati hanno mostrato modificazioni in undici regioni del genoma (CpG), alcune delle quali collegate a malattie come asma e cancro. Questo conferma che il fumo passivo influisce sulla regolazione genetica e può aumentare la predisposizione a diverse patologie. Nel 2004, il 40% dei bambini nel mondo era esposto al fumo di tabacco. Oltre ai problemi respiratori e cardiovascolari, il fumo passivo può influenzare lo sviluppo neurologico e il sistema immunitario.
Le condizioni socio-economiche e l’influenza dell’industria del tabacco rendono difficile la riduzione dell’esposizione al fumo passivo in molte famiglie. È necessario implementare politiche più incisive per proteggere i bambini da questo pericolo invisibile. Secondo i ricercatori, la prevenzione dovrebbe essere una priorità, con campagne di sensibilizzazione e interventi legislativi più rigorosi. Proteggere i bambini dal fumo passivo significa garantire loro un futuro più sano e ridurre il peso delle malattie legate al tabacco sulla società. La notizia arriva da ScienceDaily.