Non molto tempo fa abbiamo parlato di una biostampante portatile in grado di riparare una ferita depositando le cellule direttamente sulla zona lesa. I ricercatori statunitensi della Montana Technological University hanno ora sviluppato un nuovo dispositivo portatile in grado di depositare in modo sicuro i bendaggi direttamente sulle ferite, “spruzzando” le fibre sulla pelle con un meccanismo simile alla vernice spray.

Il dispositivo, denominato ESTAD, potrebbe offrire ai medici la possibilità di realizzare bendaggi in grado di rilasciare farmaci in modo controllato. La ricerca è stata presentata in un articolo pubblicato su Journal of Vacuum Science & Technology B.

Il meccanismo di funzionamento

Bendaggio spray
CREDIT: L.G. HUSTON AND E.A. KOOISTRA-MANNING, MONTANA TECHNOLOGICAL UNIVERSITY

La tecnologia si basa sull’ elettrospinning (elettrofilatura), un processo di additive manufacturing utilizzato per lo sviluppo di fibre polimeriche in micro e nanoscala. Queste fibre hanno un vasto potenziale in diversi campi di ricerca, in particolare nelle applicazioni di ingegneria tissutale, dal momento che aderiscono perfettamente a materiali contenenti umidità interna, come la pelle umana.

“Nella verniciatura a spara  il gas in pressione forza le particelle verso una superficie, permettendo al materiale di depositarsi”, ha dichiarato Lane Huston, laureato in ingegneria meccanica presso la Montana Tech.

Sebbene in passato sia già stato sfruttato l’uso di fibre elettrofilate per l’erogazione dei farmaco, i precedenti metodi richiedevano che la ferita fosse posizionata direttamente in direzione del campo elettrico. In quella configurazione, l’unica opzione sicura è la predisposizione delle fibre su una superficie, come la carta pergamena, da raccogliere e conservare per un uso successivo.

bendaggi spray
CREDIT: L.G. HUSTON AND E.A. KOOISTRA-MANNING, MONTANA TECHNOLOGICAL UNIVERSITY

Il nuovo dispositivo è stato testato su un modello suino e su una mano umana. I test hanno dimostrato che con questa tecnica è possibile depositare le fibre per la somministrazione dei farmaci direttamente sulle ferite in modo sicuro. Gli autori sperano che la nuova tecnologia possa aiutare i medici a curare le ferite in aree dove le cure mediche immediate potrebbero non essere prontamente disponibili.

 

Come spiega Huston:

Il materiale per il bendaggio, così come il farmaco utilizzato, può essere scelto su richiesta in base alla situazione, rendendo il rilascio del farmaco modulare e adattabile in luoghi remoti.

 

 

 

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