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Calze elastiche a compressione:come funzionano e come sceglierle 

Le calze elastiche a compressione graduata sono un valido aiuto per chi soffre di problemi vascolari, cattiva circolazione o per chi ha subito interventi chirurgici o risulta allettato.

Categorie Come funziona? · Curiosità e consigli

Le calze elastiche a compressione graduata sono spesso consigliate a quelle persone che soffrono di un disturbo della circolazione, dalle vene varicose all’insufficienza venosa. Vengono raccomandate però anche a coloro che hanno subito un intervento chirurgico, ai pazienti allettati e agli anziani, perché svolgono anche una funzione preventiva e sono dunque utili per evitare la comparsa di fenomeni trombotici o altre complicazioni dovute alla sedentarietà. Parliamo di dispositivi medici che rappresentano una risorsa preziosa, in quanto decisamente efficaci. Come funzionano però nel dettaglio le calze elastiche a compressione graduata? Quali scegliere per il proprio disturbo? Ecco alcuni consigli utili

Calze elastiche: cosa sono e come funzionano

Le calze elastiche sono particolari tipologie di calze che esercitano una pressione differenziata sulla gamba: la comprimono cioè maggiormente nella parte inferiore e in misura minore mano a mano che si sale verso la coscia. Questa loro caratteristica le rende una soluzione ottimale per migliorare la circolazione periferica, in quanto le calze elastiche non fanno altro che favorire il pompaggio del sangue verso il cuore.

Come vanno utilizzate

Le calze elastiche a compressione graduata devono essere indossate al mattino, poiché in questo momento della giornata la gamba è meno gonfia. Inizialmente potrebbe risultare piuttosto difficile mettere le calze, in quanto sono abbastanza strette ed è proprio da tale caratteristica che deriva la loro azione. Nel giro di pochi giorni tuttavia ci si riesce ad abituare, anche perché al giorno d’oggi esistono in commercio modelli decisamente confortevoli, che non risultano per nulla fastidiosi o complessi da indossare. La sera, prima di coricarsi, le calze elastiche vanno tolte sfilandole con delicatezza.

Le differenti tipologie di calze elastiche

È bene precisare che esistono diverse tipologie di calze elastiche ed è importante utilizzare quelle più adatte in base al disturbo di cui si soffre o si potrebbe soffrire. In commercio si trovano calze elastiche terapeutiche che normalmente vengono prescritte dal medico a quei pazienti affetti da specifici disturbi come le vene varicose, la trombosi venosa profonda, il linfedema e via dicendo. La loro funzione è quella di trattare una patologia già presente ed il loro grado di compressione è solitamente maggiore.

Esistono però anche le calze elastiche preventive, che al contrario esercitano una pressione inferiore rispetto a quelle terapeutiche e hanno lo scopo appunto di prevenire eventuali recidive o semplicemente la comparsa di problematiche legate ad una cattiva circolazione. Queste possono essere utilizzate da tutti e non presentano particolari controindicazioni, in quanto il grado di compressione è minore. 

Quali scegliere?

La scelta delle calze elastiche deve essere effettuata con una certa attenzione, soprattutto se si tratta di quelle terapeutiche. Queste, esercitando una pressione piuttosto elevata, devono essere consigliate dal medico o dallo specialista in base alla gravità e al tipo di disturbo da trattare. 

Le calze elastiche preventive invece sono molto più leggere e come abbiamo detto possono essere utilizzate da tutti anche solo per migliorare la circolazione, vuoi perché si avverte un senso di gonfiore e pesantezza alle gambe, vuoi perché si fa una vita sedentaria.