I ricercatori della Purdue University hanno realizzato un guanto elettronico che può essere utilizzato per rendere le mani protesiche più simili a quelle umane, sia dal punto di vista estetico, sia per la capacità di percepire sensazioni come cambiamenti di pressione, temperatura e idratazione. Lo scopo? Migliorare il benessere degli utenti aiutandoli ad integrarsi più naturalmente in diversi contesti sociali.

Il processo di fabbricazione del guanto elettronico è rapido ed economico. Questo lo rende più conveniente rispetto ad altre tecnologie emergenti decisamente più costose.

Un problema da non sottovalutare

guanto elettronico Purdue
Credit: Purdue University/Chris Adam

Quella delle persone amputate non è una vita semplice. Certo, la tecnologia sta facendo passi da gigante in questo senso: sensori, BCI e pelli elettroniche stanno sicuramente rendendo gli arti protesici sempre più completi. Nonostante ciò, quasi il 50% degli amputati ha difficoltà ad integrarsi nei diversi contesti sociali. Questo, talvolta, può sfociare in depressione, affaticamento, ansia e persino tendenza suicida.

La mano, infatti, è uno strumento fisico fondamentale per diverse attività quotidiane e sociali. Qualsiasi alterazione di questa parte del corpo può influire sulla qualità della vita di una persona a causa di un aspetto innaturale, della minor destrezza manuale e della ridotta ricezione sensoriale.

Il recente sviluppo di materiali e di strumenti elettronici flessibili ed estensibili ha permesso di donare alle mani protesiche una certa morbidezza e la percezione sensoriale. Tuttavia, la perfetta integrazione di questi materiali con le mani protesiche risulta ancora impegnativa a causa della complessità geometrica di queste ultime.

Le caratteristiche del nuovo guanto elettronico

Guanto elettronico Purdue
Credits: Soft-packaged sensory glove system for human-like natural interaction and control of prosthetic hands / NPG Asia Materials

Il nuovo guanto elettronico, presentato in NPG Asia Materials, utilizza sensori elettronici sottili e flessibili e un circuito miniaturizzato a base di silicio. Queste componenti sono state assemblate su semplice guanto in nitrile disponibile in commercio. Il guanto elettronico è collegato ad un orologio da polso appositamente progettato, che consente la visualizzazione in tempo reale dei dati sensoriali e la trasmissione remota all’utente per l’elaborazione post-dati.

“Abbiamo sviluppato un guanto elettronico compatto di nuova concezione, dotato di sensori e costruito su un guanto in nitrile commerciale, che gli consente di adattarsi perfettamente a mani di diverse forme”.

Ha spiegato Chi Hwan Lee, uno degli autori dello studio.

“Il guanto presenta sensori multimodali estensibili per raccogliere varie informazioni come pressione, temperatura, umidità e biosegnali elettrofisiologici”.

Il guanto è disponibile in diversi colori di tonalità della pelle, ha impronte digitali realistiche e unghie artificiali.

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