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Listeria: cos’è il batterio che causa la listeriosi e qual è la cura

Il batterio della Listeria può provare danni gravi all'organismo umano: vediamo ora nel dettaglio come prevenire e curarne i disturbi causati.

Categorie Come funziona? · Medicina · Prevenzione

Probabilmente hai sentito parlare di Salmonella e ne hai familiarità con i sintomi. Ma potresti non aver sentito molto parlare della meno nota malattia di origine alimentare causata dal batterio Listeria monocytogenes. L’infezione da listeria è una malattia batterica di origine alimentare che può essere molto grave per determinate tipologie di individui. Le persone più a rischio sono: le donne in gravidanza, le persone di età superiore ai 65 anni e chi ha un sistema immunitario indebolito. Contrarre questo batterio è più comune in chi consuma carni di gastronomia mal lavorate e prodotti lattiero-caseari non pastorizzati. A differenza della maggior parte dei batteri, può crescere e moltiplicarsi a basse temperature, rendendo i batteri un potenziale problema anche negli alimenti adeguatamente refrigerati.

Come faccio a sapere se ho la listeriosi?

Fotografia ottenuta con il microscopio elettronico del batterio Listeria monocytogenes.

Le persone sane raramente si ammalano per l’infezione da listeria, ma la malattia può risultare fatale per: neonati e le persone con un sistema immunitario molto debole. Chi contrae il batterio e sviluppa un’infezione da listeria, può presentare uno tra i seguenti sintomi:

  • Febbre
  • Brividi
  • Dolori muscolari
  • Nausea
  • Diarrea

I sintomi potrebbero iniziare pochi giorni dopo aver mangiato cibo contaminato, ma possono essere necessari 30 giorni o più prima che inizino i primi segni e sintomi di infezione. Se l’infezione da listeria si diffonde al sistema nervoso, i segni e i sintomi possono includere, inoltre: mal di testa, confusione e/o convulsioni.

La listeriosi è una malattia grave?

ospedale
La listeriosi ha un alto tasso di ospedalizzazione.

Rispetto ad altre malattie di origine alimentare, la listeriosi risulta rara ma molto più grave. Anche con un adeguato trattamento antibiotico, la malattia ha un alto tasso di mortalità del 20-30 %. Oltre il 90% delle persone affette da listeriosi necessita di essere ricoverata in ospedale, spesso in unità di terapia intensiva. Quando la listeriosi si verifica durante la gravidanza, può causare aborto spontaneo, bambini nati morti o morte neonatale. La listeriosi durante la gravidanza provoca perdita fetale in circa il 20% e la morte neonatale in circa il 3% dei casi. I neonati subiscono le conseguenze più gravi della listeriosi. 

Quali sono le cause della contrazione della listeria?

I batteri della Listeria si trovano nel suolo, nell’acqua e nelle feci animali. Le persone possono infettarsi con la listeria mangiando quanto segue:

  • Verdure crude contaminate dal terreno o dal letame contaminato usato come fertilizzante,
  • Carne contaminata,
  • Latte non pastorizzato o alimenti che lo contengono anche in minima parte,
  • Alcuni alimenti trasformati, come i formaggi a base di tenera, gli hot dog e le carni di gastronomia che sono stati contaminati dopo la lavorazione.

Le persone possono anche infettarsi maneggiando cibo contaminato, come il cibo per animali domestici contaminato, o toccando superfici e utensili contaminati e poi trasferendo accidentalmente i batteri dalle loro mani alla bocca. I bambini possono essere infettati in utero o alla nascita se le loro madri hanno mangiato cibo contaminato durante la gravidanza.

Come possono prevenire la listeriosi?

listeria listeria
Una delle cause più frequenti di contrazione del battere listeria è la consumazione di carne cruda come i würstel.

Per prevenire un’infezione da listeria è necessario seguire semplici accorgimenti sulla sicurezza alimentare, come:

  • Mantenere le cose pulite: ossia, lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone prima e dopo aver maneggiato o preparato il cibo. Dopo la cottura, usare acqua calda e sapone per lavare gli utensili, i taglieri e altre superfici di preparazione del cibo.
  • Strofinare le verdure crude: dunque, pulire le verdure crude con una spazzola o una spazzola per verdure sotto molta acqua corrente.
  • Cuocere bene il cibo: è consigliato utilizzare un un termometro per alimenti per assicurarsi che i piatti di carne, pollame e uova siano cotti ad una temperatura sicura.

Tra i casi più frequenti di contrazione del battere vi è la consumazione di wurstel crudi, questo perché nei pastorizzatori industriali può accadere che qualche confezione non riceva il giusto trattamento termico.

A quale temperatura muore la listeria?

pentola acqua bolle listeria
Oltre i 65°C muoiono la maggior parte dei batteri.

Molti si chiedono fino a che temperatura possono sopravvivere i batteri. Generalmente, la cottura oltre i 65°C uccide quasi tutte le tipologie di batteri, tuttavia la listeria può contaminare i cibi anche dopo la loro produzione. Per questa ragione il battere risulta molto pericoloso, rimane dunque indispensabile prestare le attenzioni riportate precedentemente. 

Possibile terapia della listeria 

antibiotici listeria
Spesso per la cura della listeriosi è necessaria una terapia antibiotica.

Per la maggior parte delle persone, i sintomi della listeriosi sono lievi e migliorano in pochi giorni. Di solito la terapia più comune è quella di rimanere a riposo e reintegrare i liquidi. I pazienti a più alto rischio di ammalarsi gravemente (per esempio, donne incinte o pazienti con un sistema immunitario indebolito) potrebbe avere la necessità di intraprendere cure antibiotiche anche in caso di sintomatologia debole. Complessivamente, il trattamento antibiotico tempestivo può aiutare a frenare gli effetti dell’infezione da listeria.

Quante persone si ammalano in un anno?

paziente letto listeria

Dai dati che emergono dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2020 si sono rilevati ben 1876 casi di contrazione del battere responsabile della listeriosi in Europa. In media, in Italia, si contano circa 200 casi all’anno di infezioni causate da listeria con circa 30-40 decessi. Il tasso di ospedalizzazione è circa del 90%, il che significa che delle circa 1876 persone che contraggono la malattia ogni anno, circa 1688 saranno ricoverate in ospedale.

Possono infettarsi anche gli animali con la listeria?

La listeria può infettare molte specie animali. I segni di malattia si vedono principalmente nei ruminanti, come bovini, capre e pecore. Gli animali infetti mostrano più comunemente gravi segni neurologici, come perdita di equilibrio, cerchi e spasmi corporei insoliti. Di solito si osservano anche febbre, perdita di appetito e diminuzione del livello di attività. La listeriosi è più comune nei conigli e nei roditori rispetto ai cani e ai gatti. I conigli e le cincillà sono particolarmente sensibili ai batteri. La malattia di solito causa un’infezione del sangue.

In conclusione…

Concludendo, la listeria è un batterio poco conosciuto ma che presenta implicazioni gravi se sottovalutato. La modalità primaria per evitare la sua contrazione è l’attenzione verso la consumazione di determinati cibi anche dopo la cottura; questo perchè il battere può contaminare il cibo in ogni momento. Solitamente, le persone che contraggono il battere in forma acuta necessitano di ospedalizzazione cure antibiotiche.

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