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Morto il paziente Rick Slayman che aveva ricevuto il trapianto di rene da maiale geneticamente modificato

Rick Slayman, il primo paziente a ricevere un trapianto di rene da un maiale geneticamente modificato, è deceduto quasi due mesi dopo la procedura al Massachusetts General Hospital. La sua scelta coraggiosa mirava a fornire speranza alle migliaia di persone in attesa di un trapianto.

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AUTORE: Redazione

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PUBBLICATO IL: 13 Maggio 2024

Medicina / News

A marzo, presso il Massachusetts General Hospital, Rick Slayman, 62 anni, ha ricevuto un rene da un maiale geneticamente modificato in un tentativo pionieristico di superare le lunghe liste di attesa per i trapianti umani. Questa procedura è un capitolo significativo nella ricerca medica, poiché rappresenta il primo trapianto di questo tipo eseguito su un paziente vivente.

La procedura e le speranze del team medico

Morto il paziente Rick Slayman

Il team di chirurghi ha intrapreso questa operazione con la convinzione che il rene di maiale potesse funzionare per almeno due anni. Questa speranza si fondava su progressi scientifici recenti che hanno permesso di modificare geneticamente gli organi suini per renderli più compatibili con il corpo umano, riducendo il rischio di rigetto immediato.

Complicazioni non legate direttamente al trapianto per Rick Slayman

Nonostante gli sforzi e l’ottimismo, la vita di Slayman dopo il trapianto è stata complicata. Dopo quasi due mesi dalla procedura, è venuto a mancare. Il team medico ha dichiarato che non ci sono indicazioni che la causa del decesso sia direttamente collegata al trapianto. Precedentemente, nel 2018, Slayman aveva ricevuto un trapianto di rene umano che aveva iniziato a mostrare segni di fallimento, motivo per cui era tornato alla dialisi.

L’eredità di speranza di Rick Slayman

La famiglia di Slayman ha espresso gratitudine nei confronti del team medico per i loro sforzi, sottolineando come l’operazione abbia fornito preziose settimane aggiuntive insieme a lui. La decisione di sottoporsi a questa procedura sperimentale non è stata presa alla leggera; Slayman desiderava offrire speranza a migliaia di persone in attesa di trapianti.

La Xenotrapiantazione: un’area di ricerca promettente

La xenotrapiantazione, ovvero il trapianto di organi, tessuti o cellule tra specie diverse, si presenta come una frontiera promettente nella medicina. Grazie a modifiche genetiche, i suini sono attualmente gli animali più promettenti per questo tipo di procedure. I tentativi precedenti di trapianti temporanei di reni suini in donatori in stato di morte cerebrale hanno posto le basi per il tentativo effettuato su Slayman.

Oltre 100,000 persone sono attualmente in lista d’attesa per un trapianto, la maggior parte delle quali necessita di un rene. Questo caso sottolinea sia le sfide sia le potenziali rivoluzioni nel campo dei trapianti, e offrer senza ombra di dubbi una nuova prospettiva sulla possibilità di superare la cronica scarsità di organi disponibili.

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