SpyGlass DS è un innovativo sistema di visualizzazione utilizzato per la diagnosi e il trattamento delle malattie pancreatico-biliari. Il sistema consente di effettuare indagini approfondite di colangioscopia e pancreatoscopia, individuando con precisione estrema eventuali patologie del fegato, della colecisti, del pancreas e dei dotti biliari. Il sistema è progettato non solo per per ottimizzare l’efficienza procedurale ma anche per garantire una maggiore facilità di configurazione e d’uso e una migliore qualità dell’immagine.

“La grande innovazione di questo strumento è sicuramente la possibilità che offre di intervenire e di effettuare biopsie mirate.” Spiega Maria Giovanna Graziani, direttore di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso l’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma.

Un innovativo sistema di visualizzazione

SpyGlass DS
SpyGlass DS. Photo: Boston Scientific

Il sistema SpyGlass DS è stato introdotto per la prima volta nel 2007 per “riscoprire” la colangiopancreatografia retrograda endoscopica tradizionale (ERCP), una procedura che combina endoscopia e fluoroscopia per studiare malattie del pancreas e dotti biliari come calcoli, tumori e altre cause di ostruzione. Si tratta di una tecnica piuttosto invasiva e, per tale motivo, soggetta a possibili complicanze. L’ERCP richiede dunque una specifica preparazione, che risulta fondamentale per la buona riuscita dell’intera procedura. La metodica consiste nell’introduzione di un endoscopio attraverso la bocca e lungo l’esofago e lo stomaco fino a raggiungere il duodeno, dove sboccano i dotti biliari. Lo scopo di SpyGlass DS – che sta per Digital and Simple – è proprio quello di rendere questa procedura diagnostica più efficace, sicura e semplice da attuare. Il sistema può essere considerato una vera e propria “estensione” dell’ERCP, dal momento che permette di eseguire una biopsie mirata e di frammentare eventuali calcoli, assicurando una maggiore versatilità rispetto alla tecnica tradizionale.

Com’è fatto SpyGlass DS?

SpyGlass DS, commercializzato da Boston Scientific, è costituito dal controller SpyDS e dal catetere monouso SpyScope, dotato di due luci LED indipendenti. Il sensore digitale consente ai medici di individuare le aree da analizzare aumentando l’ampiezza del campo visivo del 60% rispetto ai sistemi attualmente disponibili. Il prelievo mirato del campione sotto visualizzazione diretta è reso possibile dalle pinze SpyBite. Il sistema è inoltre provvisto di canali di irrigazione e di uno strumento di aspirazione al fine di permettere la pulizia del campo visivo.

La diagnosi precoce è cruciale per affrontare complesse patologie pancreatico biliari come il tumore pancreatico. Questo nuovo sistema, che si basa su tecnologie di visualizzazione particolarmente evolute, di cui andiamo legittimamente orgogliosi, consente a qualsiasi medico endoscopista di effettuare l’indagine sul paziente, di diagnosticare direttamente eventuali patologie e di trattare, in questo modo, un maggior numero di pazienti in maniera efficace ed efficiente.

Spiega David Pierce, del settore Endoscopia di Boston Scientific.

 

Il sistema è disponibile dal 2015 ed è stato utilizzato per la prima volta in Italia dal dott. Andrea Anderloni, Responsabile del Centro Specializzato per la diagnosi e il trattamento della patologia bilio-pancreatica di Humanitas.

La tecnologia, molto innovativa e sofisticata, permette agli endoscopisti esperti nelle colangio-pancreatografie endoscopiche retrograde (ERCP) di effettuare le indagini con o senza intervento, una possibilità straordinaria che aumenterà notevolmente la nostra capacità di diagnosticare e trattare le malattie pancreatico-biliari, riducendo in maniera significativa il numero di ERCP che, di frequente, vengono ripetute, con comprensibili disagi per i pazienti.

 

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