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Il trucco permanente: di cosa si tratta?

Un approccio innovativo in ambito estetico che richiama il tradizionale tatuaggio è la dermopigmentazione. Un trattamento estetico che aiuta a correggere inestetismi e cicatrici, a rimodellare sopracciglia, occhi, labbra e altre imperfezioni del corpo.

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Quando parliamo di trucco permanente generalmente ci riferiamo alla dermopigmentazione, che utilizza come strumento il dermografo. Tramite questo strumento, con tanti micro aghi, vengono iniettati nella pelle dei pigmenti che sono biocompatibili, anallergici e biodegradabili. Ci si può riferire a questo trucco usando l’acronimo PMU, che viene dall’inglese “Permanent Make Up”, che in italiano significa, appunto, “trucco permanente”. Anche se usiamo l’aggettivo “permanente”, questo genere di trucco non dura in realtà per sempre. Infatti, in maniera più appropriata, ci si riferisce a questa con il termine “trucco semipermanente”. La durata del trucco non è uguale per tutti, infatti dipende dall’abilità del professionista scelto, ai pigmenti utilizzati e al proprio tipo di pelle. Generalmente, la durata media va dai 6 ai 18 mesi. Se dopo il trattamento si cambia idea e si vuole rimuovere questo tipo di trucco, è meglio aspettare che il colore sbiadisca da solo. Ci vorrà un po’ di tempo, ma poi il colore sarà riassorbito completamente.

Trucco permanente: su quali parti del viso si può fare

dermopigmentazione

Il make-up permanente, o, come abbiamo detto, semipermanente, si può applicare in più zone del viso, sia per migliorare la propria estetica, che per coprire eventuali cicatrici o segno. Possiamo applicare il trucco permanente sulle labbra. I pigmenti vengono inseriti nella zona del contorno labbra per conferire maggior volume e correggere eventuali difetti estetici. È quindi perfetto non solo per chi vuole colorare le labbra, ma anche per chi vuole dar loro volume. Questo trattamento permette di non usare più matite labbra. C’è poi il trucco permanente degli occhi, che va a truccare le palpebre come un make up classico (eyeliner oppure ombretto). Il trucco permanente delle sopracciglia è tra le pratiche più richieste, va a ridefinire le sopracciglia, a riempire eventuali buchi in cui i peli non crescono più e a risolvere eventuali asimmetrie. È una tecnica conosciuta principalmente con il nome microblading. Si può applicare anche il trucco permanente sui capelli, una tecnica chiamata tricopigmentazione. Serve a ridisegnare i capelli nelle zone in cui hanno smesso di crescere (per alopecia o trattamenti chemioterapici).

Trucco semipermanente: a chi è indicato, come si fa, quanto costa

trucco permanente

Il trucco permanente serve a chi vuole correggere o nascondere eventuali inestetismi presenti sul
proprio viso, oppure vuole evidenziare i propri punti di forza. E’ l’ideale anche per chi non vuole, o
non può, più dedicarsi al trucco tradizionale, che porta via molto tempo; oppure ha la pelle molto
sensibile e i prodotti classici causano loro allergia. Infine, lo scelgono coloro che hanno perso i peli
e i capelli in seguito incidenti, ustioni, alopecia o chemioterapia.

Le tecniche di applicazione del trucco permanente sono tre:

  • pigmentazione punto a punto (il colore viene iniettato nei punti generati dagli aghi)
  • tecnica a strisce (gli aghi creano delle strisce che vengono riempite con i pigmenti)
  • tecnica lacrimale (che penetra meno in profondità)

Il prezzo del trucco permanente varia in base alla città, al professionista e alla zona del viso
scelta. Può andare dai 300 fino agli 800€, più una media di 100/200€ per i ritocchi.