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Tumore alla prostata e Focal One®: cos’è e come funziona

Il cancro alla prostata è tra i tumori più diffusi. Focal One®, un dispositivo chirurgico robotico, porta all'evoluzione del trattamento mini invasivo del tumore prostatico.

Categorie Medicina · Robotica
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Il tumore alla prostata è una delle patologie più diffuse nel sesso maschile. Questo causa numerosi disagi come l’incontinenza e la disfunzione erettile. Attualmente ai pazienti che presentano questa patologia vengono somministrati il trattamento chirurgico e/o la radioterapia. Il dispositivo robotico Focal One® è utilizzato, invece, per il trattamento mini invasivo di questa tipologia di tumore.

Situazione attuale sul tumore alla prostata

Questo tipo di cancro è localizzato nella zona della prostata. Si tratta di una piccola ghiandola a forma di noce presente negli individui di sesso maschile; il suo ruolo principale è la produzione del liquido seminale che viene rilasciato durante l’eiaculazione. Nella maggior parte dei casi, le cellule tumorali crescono lentamente e sono confinate nella zona prostatica, dove potrebbero non causare gravi danni e non manifestare alcuna sintomatologia al paziente. Tuttavia, mentre alcuni tipi di cancro alla prostata crescono lentamente e possono aver bisogno di un trattamento minimo o addirittura nullo, altri sono aggressivi e possono diffondersi rapidamente.

Struttura prostata
Tumore alla prostata: anatomia – Credits: American Cancer Society

Tumore alla prostata: i sintomi principali e le cause

Il cancro alla prostata, come detto in precedenza, nelle sue fasi iniziali può non causare disturbi. Nello stadio più avanzato può causare sintomatologia come:

  • Problemi a urinare,
  • Diminuzione del flusso di urina,
  • Sangue nelle urine,
  • Sangue nello sperma,
  • Dolore osseo,
  • Perdita di peso non giustificata,
  • Disfunzione erettile.
cancro alla prostata
Il cancro alla prostata si verifica nella ghiandola prostatica, che si trova appena sotto la vescica e circonda la parte superiore dell’uretra. Questa illustrazione mostra una prostata sana ed una con tumore – Credits: Mayo Clinic

Attualmente non è molto chiaro cosa causi il cancro alla prostata. A livello medico è noto che inizia quando le cellule della prostata sviluppano dei cambiamenti nel loro DNA. Queste modifiche permettono alle cellule di crescere e dividersi più rapidamente delle cellule sane. Le cellule modificate continuano a vivere in determinate situazioni in cui le cellule sane morirebbero e si accumulano fino alla formazione di una massa tumorale che può crescere ed invadere i tessuti vicini. Con il passare del tempo, alcune cellule modificate possono diffondersi in altre zone del corpo portando alla metastasi. Una delle metodologie più efficaci per la prevenzione risulta lo screening periodico.

Tipologie di cancro alla prostata

Per la maggior parte dei tumori alla prostata si tratta di adenocarcinomi. Altre tipologie di cancro che possono avere inizio dalla zona prostatica, ma risultano molto rare, sono:

  • Carcinoma a piccole cellule,
  • Tumori neuroendocrini,
  • Carcimi cellulari transitori,
  • Sarcoma.

Gli studi autoptici dimostrano che molti uomini anziani (ed anche alcuni giovani) che sono morti per altre cause avevano anche un cancro alla prostata che non ha mai mostrato sintomatologia durante la vita. In molti casi, né i pazienti né i medici sono a conoscenza della presenza di questa tipologia di tumore, motivo per cui è pericoloso e viene definito ‘nemico silente’.

Tumore alla prostata
Tumore alla prostata.

Cos’è l’esame PSA (antigene prostatico specifico)?

Il dosaggio dell’antigene prostatico specifico è un esame sanguigno che risulta utile per una diagnosi precoce del tumore alla prostata. Il PSA è una proteina prodotta sia dal tessuto canceroso che da quello non canceroso. Questa proteina si trova principalmente nello sperma, con piccole quantità presenti nel flusso sanguigno. L’analisi del sangue, spesso però presenta dei falsi positivi perché risulta sensibile ad altre condizioni come: prostata ingrossata o infiammata.

Cos’è Focal One®

Focal One® HIFU (High Frequency Ultrasound) è il primo dispositivo robotico progettato per il trattamento focale del cancro alla prostata. Quest’apparecchiatura unisce le tecnologie più recenti di imaging e trattamento. Le peculiarità per cui questo strumento si contraddistingue dagli altri sono:

  • Precisione nell’imaging della lesione con risonanza magnetica ed ecografia,
  • Approccio chirurgico mini invasivo,
  • Precisione ed efficacia nell’esecuzione del trattamento.
focal one
Dispositivo robotico Focal One® – Credits: Abmedica

Come funziona il trattamento

Il cancro alla prostata è trattato con Focal One® mediante la creazione di una coagulazione precisa e irreversibile del tessuto mirato, preservando il tessuto circostante. Cioè, attraverso il retto, si emettono ultrasuoni ad alta frequenza nel punto di interesse, aumentando la temperatura a 85 °C: ciò causa la necrosi del tessuto mirato. È una combinazione ottimale di tecnologia con movimenti robotici ben definiti. Il chirurgo mantiene il controllo del trattamento sia in fase di esecuzione sia di programmazione, l’apparecchio robotizzato riduce i rischi di complicanze procedurali e l’anatomia del paziente che si modifica.

I vantaggi del trattamento focale

I vantaggi principali del trattamento con questo dispositivo sono: la precisione, il mantenimento della qualità della vita del paziente e la capacità di eseguire qualsiasi altro trattamento, se necessario, in futuro. Inoltre, il paziente può essere dimesso il giorno successivo all’utilizzo del dispositivo. Il trattamento può essere ripetuto sullo stesso paziente in caso di recidività futura, a differenza dell’intervento chirurgico e della radioterapia che vengono eseguite una sola volta. E’ importante sottolineare che Focal One® non sostituisce la chirurgia robotica, ma è un trattamento mini invasivo di cura per il cancro alla prostata.

Per quali pazienti è più appropriato

Il paziente ideale per questa tipologia di trattamento ha un età avanzata, oltre i 70 anni, ed ha problematiche con il processo di anestesia per la chirurgia robotica. Infatti, l’utilizzo di Focal One® richiede l’anestesia per un tempo più breve, in una posizione più semplice e può essere eseguito con anestesia epidurale o dorsale. Risulta ottimo anche per i pazienti che presentano una recidiva dopo radioterapia e trattamento chirurgico.

focal one
Focal One® – Credits: Abmedica

Feedback dell’utilizzo di Focal One®

I pazienti che si sono sottoposti a questo intervento chirurgico da dicembre 2018 ad oggi hanno presentato un tasso assoluto di successo della terapia. Questo, in particolare, per i pazienti con una recidiva del cancro alla prostata dopo la radioterapia o con problemi cardiaci coesistenti. Tutti i pazienti hanno ricevuto l’anestesia dorsale, la sessione è durata all’incirca un’ora e mezza ed hanno lasciato l’ospedale il giorno successivo al trattamento con Focal One®. La risonanza magnetica multiparametrica della prostata, eseguita dopo l’intervento mini invasivo, ha dimostrato un’eliminazione immediata del cancro e un valore inferiore a 0.02 ng/mL del PSA (antigene prostatico specifico) due mesi dopo il trattamento.

Conclusioni e prospettive

Secondo gli esperti e gli studi attuali sul cancro alla prostata, in futuro il trattamento focale potrebbe prendere il posto come terapia primaria per questa tipologia di tumore. Focal One® potrebbe, quindi, diventare il miglior alleato per il trattamento mini invasivo di questa tipologia di tumore.

FONTI VERIFICATE