fbpx

SEGUICI SU:

DELLO STESSO AUTORE

INSTAGRAM

CORRELATI

Lotta ai tumori: arrivato in Italia il macchinario per l’ipertermia profonda

Da oggi la lotta ai tumori in Italia ha un nuovo importante alleato, inaugurato al Polo di radioterapia oncologica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Si tratta di un sistema per l’ipertermia profonda, primo macchinario del genere sul nostro territorio, ma già utilizzato principalmente nel Nord Europa ed in America.

Utilizzata insieme alla chemioterapia ed alla radioterapia, questa tecnologia ha dimostrato una consistente efficacia con svariate tipologie di tumore: cancro alla prostata, al pancreas, al colon-retto, ma anche alla mammella e a tumori della testa e del collo.

Combattere i tumori con il calore

L’ipertermia oncologica sfrutta onde elettromagnetiche (nel campo delle microonde o delle radiofrequenze) per provocare un riscaldamento selettivo del tessuto maligno. Nello specifico, il macchinario inaugurato a Roma permette una notevole precisione nel distribuire il calore, in funzione sia della dimensione del tumore che della sua localizzazione.

Credits: Roma Today

Il calore, oltre a contribuire al processo di necrosi delle cellule maligne, attiva una risposta immunitaria anti-tumorale, solitamente debilitata dalla malattia stessa e/o dalle cure chemioterapiche, il tutto senza avere effetti collaterali. Questo tipo di trattamento, infatti, è indolore e non invasivo, anche per cure di lunga durata. Ogni seduta ha la durata di circa un’ora ed è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.

Riscaldando il tumore a 40-45 °C possiamo indurre un danno alle cellule tumorali tale da portarle alla morte. Altro punto di forza è la sua capacità di rendere le cellule colpite molto più sensibili alla radioterapia e alla chemioterapia migliorando l’indice terapeutico senza che aumenti la tossicità per il paziente.” Queste le parole del prof. Lucio Trodella, direttore della UOC di Radioterapia Oncologica.

L’utilizzo dell’ipertermia profonda è idoneo a qualunque stadio della malattia e su pazienti di tutte le età.

Per approfondimenti sull’argomento:

Grazie per essere arrivato fin qui

Per garantire lo standard di informazione che amiamo abbiamo dato la possibilità ai nostri lettori di sostenerci, dando la possibilità di:
- leggere tutti gli articoli del network (10 siti) SENZA banner pubblicitari
- proporre ai nostri team le TEMATICHE da analizzare negli articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Jacopo Ciampellihttps://biomedicalcue.it/author/jacopo-ciampelli/
Laureato magistrale in Ingegneria Biomedica presso l'Università di Bologna, da sempre appassionato di medicina e tecnologia scrivo per BiomedicalCuE dal 2017. L'altra mia grande passione è la musica, cura dell'anima.