Un illuminatore venoso da premio Oscar per il San Gerardo di Monza
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L’ospedale San Gerardo di Monza è pronto ad accogliere AccuVein Av 400: lo strumento che ha vinto l’Edison Awards Gold (l’Oscar dell’innovazione), che è stato inserito tra le migliori dieci tecnologie sanitarie dalla rivista “Medical Device Developments” ed è l’unico dispositivo portatile di illuminazione delle vene senza contatto per agevolare le operazioni di venipuntura e per individuare valvole e biforcazioni. Uno strumento che, oltre alle vene, illuminerà di eccellenza e di tecnologia i reparti di Cardiologia e Cardiochirurgia dell’ospedale.

A donarlo l’Associazione Onlus “Brianza per il Cuore”, che si occupa di prevenzione delle malattie cardiovascolari, ma nello stesso tempo anche del benessere di chi purtroppo è vittima di patologie cardiache ed è costretto a innumerevoli prelievi.

Un illuminatore venoso da premio Oscar per il San Gerardo di Monza
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Con questo apparecchio,difatti, si dà la possibilità all’operatore di mirare a colpo sicuro le vene e quindi di alleviare al paziente il fastidio di più tentativi per trovarle. D’altronde qual è il fine ultimo della tecnologia se non di migliorare e semplificare la vita dell’uomo? AccuVein Av 400 risponde perfettamente a questo requisito: niente più fastidi, niente più tentativi alla cieca di ricerca delle vene invisibili, ma solo prelievi rapidi e indolori.

Lo strumento riduce del 50% la necessità di ricorrere ad una seconda puntura: leggero, tanto da stare nel palmo di un mano, permette una conversione rapida dall’utilizzo manuale a quello a mani libere ed è adatto ad una grande varietà di pazienti, dai neonati alle persone con problemi di obesità.

Un illuminatore venoso da premio Oscar per il San Gerardo di Monza
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AccuVein Av 400 consente ai medici di visualizzare una mappa del sistema vascolare sulla superficie della pelle. Ciò permette di verificare la pervietà, ossia che non vi siano ostruzioni o restringimenti nel deflusso del sangue attraverso le vene e che quindi non siano occluse da trombi, evitando valvole o biforcazioni. L’illuminatore venoso, sviluppato a New York e che è stato definito “avanti anni luce” da Frost & Sullivan, la società californiana di consulenza aziendale impegnata in ricerche di mercato e analisi, è già in uso nei reparti del San Gerardo, dove tra gli specialisti aleggia uno spiccato entusiasmo per l’arrivo del nuovo strumento. In particolare il dott. Orazio Ferro non perde occasione per mostrare il suo riconoscimento alla nobile donazione di “Brianza per il Cuore”:

Come medico del reparto di Cardiochirurgia, ringrazio l’associazione Brianza per il Cuore di cui ho anche il piacere di essere consigliere, per la sua puntuale e continua vicinanza nei confronti dei reparti impegnati nelle cure delle malattie cardiovascolari. L’ausilio dell’associazione è di vitale importanza per il lavoro dei nostri reparti, contribuendo da anni con continue donazioni a migliorare la qualità delle cure dei pazienti. Il ringraziamento a Brianza per il Cuore quindi viene da me in rappresentanza di tutti i medici e degli infermieri che tutti i giorni si prodigano nei reparti per alleviare le sofferenze dei pazienti.

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Una vera e propria conquista per i medici e per i pazienti del San Gerardo resa possibile da un’associazione Onlus che ancora una volta si è fatta carico delle richieste dei professionisti dell’ospedale. Il Direttore Generale della ASST di Monza Matteo Stocco spiega il motivo della richiesta dello strumento:

Procedure di venipuntura più efficaci e meno fastidiose soddisfano maggiormente i pazienti, il che spiega perché abbiamo deciso di inserire questo strumento pluripremiato nel nostro standard terapeutico. Ringrazio ancora una volta Brianza per il Cuore che attraverso questa donazione ci permetterà di eccellere nella cura dei pazienti e nell’efficacia delle prestazioni erogate nella Cardiologia e dalla Cardiochirurgia del nostro presidio.

 

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