“Un male che nascondeva da anni”: Francesco Oppini travolto dalla notizia | La dolorosa confessione di sua madre

Francesco Oppini in lacrime (Tgcom24 foto - youtube screenshot) - www.biomedicalcue.it
La straziante verità rivelata da Alba Parietti riapre ferite profonde e sconvolge tutti i membri della sua famiglia.
Ci sono storie che restano nascoste per una vita intera. Non per vergogna, non sempre almeno, ma perché a volte è troppo complicato spiegare certi dolori. Sono quelle cose che ti porti dentro da sempre e che non sai nemmeno tu bene come raccontare. E allora le lasci lì, in un angolo della memoria, finché qualcosa – o qualcuno – non ti spinge a tirarle fuori.
E quando succede… succede sul serio. È come se un nodo alla gola si sciogliesse tutto insieme, ma poi ti accorgi che parlare non basta. Serve ascolto. Serve tempo. E soprattutto, serve il coraggio di chi sceglie di mettersi a nudo, senza filtri, davanti a un pubblico che spesso è pronto a giudicare prima ancora di capire.
Le relazioni familiari, poi, sono un terreno scivoloso. Non sono mai solo affetto e carezze. A volte fanno male, fanno arrabbiare, confondono. E quando in mezzo c’è anche una malattia mentale, diventa tutto più fragile, più instabile.
Si finisce per non sapere più da che parte stare. O forse peggio: si finisce per pensare che non ci sia un senso a nulla. Ma poi arriva un momento. Quello in cui i pezzi si incastrano, anche se con fatica. Una frase letta per caso, un ricordo che riaffiora, una confessione fatta senza più paura. E lì cambia tutto.
Un racconto che attraversa generazioni
Martedì 18 marzo, a “Le Iene”, Alba Parietti ha scelto di raccontare qualcosa di enorme. Di suo. Di vero. Ha iniziato il suo monologo con una frase fortissima – “Preferirei che la mamma morisse”, aveva detto un giorno a suo padre – per spiegare quanto difficile fosse stato vivere accanto a una madre imprevedibile, capace di esserle vicina come una fata e poi… distruggerla come una strega.
Quelle parole, che sembrano incredibili, hanno avuto un effetto fortissimo sulla sua famiglia. Non era solo la storia di sua madre, era anche la sua. Il racconto di un’infanzia confusa, di una donna che sorrideva e poi faceva paura. E dietro tutto questo, c’era un dolore antico, mai davvero spiegato.

Una rivelazione che cambia tutto
Il colpo di scena è arrivato quando Alba ha parlato di quei quaderni ritrovati. Centinaia. Scritti in silenzio, nascosti per anni. Dentro, la storia della sua famiglia, della guerra, del padre… ma soprattutto di quel male oscuro che nessuno aveva mai voluto chiamare col suo nome: la schizofrenia della madre Graziella. Una diagnosi mai detta, ma che spiegava tutto.
E non solo: “Ho capito che i suoi comportamenti non erano certo figli della cattiveria o del sadismo, ma di un male che nascondeva a tutti, come aveva nascosto a me per dieci anni l’esistenza di suo fratello, mio zio Aldo, anche lui schizofrenico, internato nel Manicomio di Collegno”. Un segreto nascosto per anni ma che la Parietti ha deciso di raccontare per dare forse una mano a chi soffre in silenzio.