Close-up Engeneering

Ictus: infezione virale dormiente può innescarlo

Una nuova ricerca ha scoperto che il virus dell'Herpes Zoster può innescare un processo patologico che può aumentare il rischio di una persona di contrarre l'ictus.

Close-up Engineering

PUBBLICATO IL: 18 Febbraio 2023

Diagnostica / Medicina

Un team di scienziati ha scoperto come una malattia comune, l’Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio), può aumentare il rischio di contrarre l’ictus nei pazienti. Esistono trattamenti per i sintomi causati da questo virus, ma non esiste una cura definitiva. I nuovi risultati rivelano come le infezioni virali latenti possano essere risvegliate dopo essere state dormienti per anni e causare problemi di salute. Gli scienziati stanno indagando sul perché le persone che hanno contratto questo virus sono più a rischio di ictus, si crede che la risposta risieda nelle vescicole lipidiche chiamate esosomi.

Herpes Zoster
Eruzione cutanea causata dall’Herpes Zoster.

Cos’è l’Herpes Zoster?

L’Herpes Zoster è un’infezione virale che provoca una dolorosa eruzione cutanea o delle vesciche sulla pelle. La maggior parte delle persone è infettata dal virus della Varicella-Zoster (VZV) nell’infanzia, e per alcuni può portare a una malattia nota come varicella. Nonostante la maggior parte dei sintomi della malattia si risolva rapidamente in molte persone, il virus non va davvero via dall’organismo. Spesso, infatti, questo rimane dormiente nel nostro sistema nervoso centrale. In circa il 30% degli individui, ad un certo punto della vita, il virus VZV si risveglia e causa di nuovo malattie. Questa volta la malattia si chiama Herpes Zoster e, nella maggior parte dei casi, è caratterizzata da un’eruzione cutanea.

Ictus Varicella zoster virus
Virus Varicella Zoster (VZV).

Cosa sono gli esosomi?

Gli esosomi sono microvescicole rilasciate dalle cellule sia in situazioni fisiologiche che patologiche. Sono circondati da un doppio strato lipidico con proteine derivate dalla cellula primaria e contengono una varietà di molecole, come gli acidi nucleici. Rappresentano un meccanismo emergente di comunicazione intercellulare e svolgono un ruolo importante nella patogenesi del cancro; questo perché stimolano la proliferazione e l’aggressività delle cellule tumorali, inducendo un microambiente favorevole allo sviluppo del tumore e controllando le risposte immunitarie. A causa della crescente comprensione delle implicazioni nello sviluppo di tumori maligni, la ricerca sul ruolo degli esosomi come strumento diagnostico e terapeutico, costituisce un campo promettente.

esosomi
Formazione e degradazione degli esosomi – Credits: Technology Networks Cell Science

Idea di partenza dello studio e risultati

L’ipotesi è che il virus riattivato inneschi la produzione di esosomi che trasportano proteine di coagulazione del sangue e ciò possa causare un maggior rischio di ictus. Quindi, per indagare, i ricercatori hanno isolato esosomi da 10 soggetti sani e da 13 pazienti con Herpes Zoster. Si è rivelato che gli esosomi dei pazienti con Herpes Zoster contengono volumi significativamente più elevati di proteine di coagulazione rispetto ai soggetti sani. Inoltre, si sono rilevati livelli più elevati nei campioni prelevati dai pazienti con Herpes Zoster 3 mesi dopo che la malattia acuta si è placata. Si è scoperto che l’esposizione delle piastrine agli esosomi dei pazienti con Herpes Zoster ha indotto gli esosomi ad aggregarsi e a formare aggregati con altri tipi di cellule del sangue.

erosomi
Gli esosomi (contrassegnati dalla freccia bianca) possono trasportare una varietà di molecole da una cellula – Credits: The Conversation

Potenziali meccanismi con cui le infezioni virali possono causare l’ictus

Si è collegato un aumento del rischio di ictus alle conseguenze di altre infezioni virali, tra cui l’influenza e il COVID-19. Tuttavia, a questo punto la ricerca si concentra solo sul rischio di ictus in relazione all’infezione da VZV, non è chiaro se questo meccanismo svolga un ruolo nella relazione tra ictus e altre malattie virali.

ictus
Schema dei potenziali meccanismi con cui le infezioni virali possono causare ictus ischemico – Credits: Stroke

Conclusioni e prospettive future della relazione tra ictus e virus

Secondo il team di ricerca c’è molto altro lavoro da fare per comprendere meglio la relazione tra ictus e infezioni virali. Recentemente, si è approvato un vaccino per prevenire l’Herpes Zoster per gli adulti di età superiore ai 50 anni; ci sono anche farmaci antipiastrinici che potrebbero essere somministrati ai pazienti con Herpes Zoster più a rischio di ictus. Se questi risultati si confermeranno con uno studio longitudinale più ampio, questo potrebbe cambiare la pratica clinica.

AUTORE

Maddalena Ranzato

Sono una studentessa magistrale di Ingegneria Clinica presso l'Università degli Studi di Trieste. Nel 2021 mi sono laureata in ingegneria biomedica presso l'Università degli Studi di Padova. La mia passione per la scrittura nasce già alle superiori con lo studio delle materie umanistiche al liceo classico. Sono appassionata da tutto ciò che è legato al mondo della medicina e dell'ingegneria, soprattutto la rigenerazione dei tessuti e la creazione di organi artificiali. Attualmente lavoro nell'ambito dell'ingegneria clinica ospedaliera.

INFO

I contenuti di questo sito possono essere riprodotti, distribuiti, comunicati, esposti, rappresentati e modificati esclusivamente riportando la fonte e l’URL

PARTNER

Kobold Studio Depositphotos

Biomed è l’area dell’Hub di CUENEWS dedicata all’ingegneria biomedica, alla medicina e alla tecnologia applicata all’essere umano con tutti gli aggiornamenti, le scoperte, le innovazioni gli eventi del settore.