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Nuova sfida per Justin Bieber: sindorme di Ramsay Hunt

Il canadese ha da pochi giorni annunciato con un video sui social la cancellazione delle date del suo tour in corso, a causa di una sindrome che gli ha causato la paralisi di metà volto.

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Justin Bieber ha appena dichiarato di essere affetto dalla sindrome di Ramsey Hunt di tipo II, conosciuta anche con il nome di Herpes Zoster Oticus. Si tratta del virus della Varicella che, dopo un periodo di latenza, si riattiva dando luogo all’Herpes Zoster, infatti si parla di virus Varicella-Zoster (VZV). Sotto il nome di Sindrome di Ramsey Hunt vanno anche altre due tipologie di patologie che si differenziano per diversi motivi.

Che cos’è l’Herpes Zoster ?

L’infezione da VZV causa la Varicella, che molti di noi conosciamo, mentre la riattivazione di un’infezione latente di VZV causa l’herpes zoster. Si parla di infezione latente perché VZV, come tutti gli altri Herpes Virus, resta nel nostro organismo in forma inattiva anche per lunghi periodi, la cui successiva riattivazione è correlata a numerose cause, tra cui l’immunodeficienza.

Il virus varicella zoster si trasmette tramite le vie respiratorie e, una volta entrato nel nostro organismo si diffonde per via ematica, raggiungendo la sede di latenza: le radici dorsali dei gangli, ovvero cellule neuronali. Il virus riattivato infetta i nervi sensitivi che trasportano il virus a uno o più dermatomeri (porzione della cute innervata da una stessa radice sensitiva). A livello cutaneo la riattivazione si manifesta con lesioni vescicolari associate a dolore, bruciore ed intenso prurito. Ricordiamo inoltre che il VZV può essere causa anche di altre problematiche come la polmonite interstiziale, soprattutto in pazienti immunodepressi.

Che cos’è l’Herpes Zoster Oticus ?

I sintomi, sopra citati, causati dalla riattivazione del virus (dolore, bruciore e prurito) sono particolarmente intensi quando l’infezione interessa il nervo trigemino o il ganglio genicolato. In quest’ultimo caso si parla di Sindrome di Ramsay Hunt.

La sindrome di Ramsay Hunt è una patologia neurologica correlata ad una precedente infezione da VZV. Questo porta alla paralisi del volto e a lesioni vescicolari su orecchio interno ed esterno. In aggiunta a questi, ulteriori sintomi debilitanti sono la perdita dell’udito, vertigini e variazioni nella percezione del gusto.

Sotto il nome di sindrome di Ramsay Hunt vengono catalogate tre diverse patologie che differisco da un punto di vista causale oltre che sintomatologico. La sindrome di Ramsay Hunt di tipo I è di origine neurologica a carattere neurodegenerativo correlata ad disfunzioni del sistema nervoso centrale; si manifesta con alterazioni muscolari e deficit cognitivi. Quella di tipo III viene anche chiamata Malattia di Hunt e colpisce il nervo ulnare. Si manifesta con la paralisi dell’articolazione del gomito e dunque impossibilità di muovere il braccio. La sindrome di Ramsay Hunt di tipo II, conosciuta anche come Herpes Zoster Oticus, è correlata al virus VZV. Quest’ultima è causa del malessere della giovane popstar nordamericana.

Herpes Zoster – Credits: NEJM

La sindrome di Ramsay Hunt è una malattia curabile ?

In linea di massima è una patologia curabile. L’iter terapeutico si basa sull’utilizzo di antivirali in associazione ad una terapia analgesica e nel caso di sovrainfezioni batteriche si aggiunge anche l’utilizzo di antibiotici. Anche se persiste a lungo, la sintomatologia dolorosa associata alle lesioni cutanee tende a risolversi grazie all’impiego di questi farmaci. Le vertigini, altamente debilitanti nei primi giorni, scompaiono nell’arco di due settimane. Solitamente la paralisi del nervo faciale ed il deficit uditivo si presentano in una forma reversibile. C’è da dire, però, che in letteratura sono descritti casi irreversibili.

Justin Biber ha rassicurato i suoi fan, dispiaciuti per le numerose date cancellate, assicurando che dopo un periodo di riposo, potrà tornare ad esibirsi al 100 % della forma. In seguito al suo annuncio su Instagram numerose celebrità hanno mostrato interesse dando supporto al ventottenne canadese che nell’ultimo periodo ha dovuto affrontare diverse sfide: dal morbo di Lyme, all’ictus che ha visto protagonista la moglie nel marzo scorso.